STATUTO    

 

Art. 1 Costituzione - Denominazione e Sede
Art. 2 Scopi e compiti dell'Associazione
Art. 3 Associazione ed adesione
Art. 4 Durata associazione     
Art. 5 Anno sociale
Art. 6 Categorie di associati
Art. 7 Obblighi e doveri degli Associati
Art. 8 Durata dell'iscrizione
Art. 9 Contributi
Art. 10 Cessazione della qualità di associato
Art. 11 Organi dell'Associazione     
Art. 12 Assemblea Generale
Art. 13 Attribuzioni dell'Assemblea Generale
Art. 14 Composizione del Comitato Esecutivo
Art. 15 Compiti del Comitato Esecutivo     
Art. 16 Compiti del Presidente e del Vice Presidente
Art. 17 Eleggibilità e durata delle cariche
Art. 18 Ufficio di Segreteria e dei suoi compiti
Art. 19 Patrimonio Sociale
Art. 20 Sanzioni e Collegio Arbitrale
Art. 21 Scioglimento dell'Associazione
Art. 22 Norme finali e transitorie

 

 

Art. 1

Costituzione - Denominazione e Sede

 

E' costituita con sede in San Giovanni Teatino (CH)- Sambuceto - alla via Aldo Moro n. 176 una Associazione volontaria a base locale tra imprenditori, nonché tecnici e professionisti in materie connesse alle attività d'impresa, che potrà aderire esclusivamente ad una Organizzazione Datoriale Nazionale. 

L'Associazione è denominata: ASSOCIAZIONE PROVINCIALE AZIENDE INNOVATIVE PESCARA - CHIETI, in sigla A. P. A. I.  PE - CH.

Ha natura giuridica di associazione non riconosciuta e non persegue finalità di lucro. L'Assemblea dei soci, con propria delibera, ha la facoltà di istituire e sopprimere sedi operative e sezioni staccate. 

 

 

Art. 2

Scopi e compiti dell'Associazione

 

L'Associazione è apartitica e apolitica e si propone di realizzare i seguenti scopi istituzionali primari: 

  1. l'Associazione ha lo scopo di promuovere la formazione, l'istruzione, la conoscenza e la ricerca di moderni sistemi di gestione, di organizzazione, di commercializzazione verso l'interno e l'estero, di conduzione di aziende, di industrie ed attività economiche e sociali, pubbliche e private;

  2. promuovere e curare dibattiti e convegni su temi economici, sociali e culturali di interesse generale e speciale dell'imprenditoria e del mondo del lavoro in genere;

  3. intervenire nella promozione dell'incontro tra domanda ed offerta di lavoro, nell'orientamento professionale, nella formazione professionale, compreso la formazione continua e l'organizzazione di stage sulla base di esperienze formative espresse dal sistema scolastico e da quello produttivo, anche in collaborazione con soggetti coinvolti in rapporto di partenariato nell'ambito della Unione Europea. 
    Al fine di una più efficace azione, l'Associazione potrà organizzare attività di studi e ricerca su temi di propria competenza sopra evidenziati;

  4. sostenere, presso le proprie associate, politiche atte a ridurre le disparità e a migliorare l'accesso delle donne nel mondo del lavoro;

  5. tutelare gli interessi degli associati, anche assumendosene la rappresentanza nei rapporti con pubbliche autorità, Enti pubblici e privati, ed organizzazioni sindacali;

  6. favorire ogni iniziativa, compresa la formazione, rivolta a migliorare l'inserimento e/o il reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e lavoratori migranti;

  7. assistere gli associati nelle controversie collettive ed individuali di lavoro, con la partecipazione, quale delegato, alle conciliazioni in sede sindacale di cui all'articolo 2113 comma 4° c.c., modificato dall'articolo 6 della legge 11.08.1973 n. 533, articoli 411 comma 3° e 412 c.p.c., così come modificato dall' art. 38 D. Lgs. n. 80 del 31.03.98, ed in ogni vertenza o questione sindacale, nonché in ogni pratica inerente alla legislazione del lavoro;

  8. risolvere, tramite arbitrato, le vertenze tra gli associati, che venissero sottoposte all'Associazione dagli interessati;

  9. promuovere la partecipazione di rappresentanti dell'Associazione in tutti gli Enti ed organi in cui tale partecipazione risulti conveniente ed opportuna e provvedere alla designazione dei rappresentanti stessi;

  10. predisporre i diversi servizi utili alla gestione della formazione professionale, alla ottimizzazione e valorizzazione delle risorse umane ed al governo del mercato del lavoro, anche mediante la promozione ed il coordinamento delle iniziative su queste aree di intervento con le Istituzione ed Enti pubblici preposti;

  11.  realizzare lo sviluppo di attività di formazione professionale e di aggiornamento in favore degli associati e/o dei dipendenti degli associati e potrà svolgere attività di formazione anche per conto di soggetti terzi, con tutte le possibili iniziative;

  12. sostenere ogni progetto atto a sviluppare sistemi di formazione continua e riqualificazione professionale anche nell'ottica dell'ottenimento di qualifiche riconosciute dalla Regione Abruzzo e sostenere l'adattabilità dei lavoratori;

  13. favorire ogni iniziativa di attività formativa rivolta all'auto imprenditorialità e la creazione di imprese sociali;

  14. promuovere e sostenere ogni iniziativa di campagne informative, formazione, informazione, compresa la collaborazione con altre associazioni o Enti pubblici, anche attraverso la creazione di sportelli di consulenza ed osservatori, rivolte alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sui luoghi di lavoro, nonché l'emersione del lavoro nero;

  15. svolgere attività editoriali conformi ai propri fini statutari;

  16. esercitare l'attività di patronato e/o assistenza previdenziale, nonché costituire Enti per la formazione e l'aggiornamento professionale;

  17. provvedere alla stipulazione con Enti, Istituzioni ed altri organismi pubblici e/o privati, di specifiche convenzioni, riguardanti gli associati, sul territorio;

  18. curare lo studio e la risoluzione di tutti i problemi economici, formativi, legali, mutualistici, tecnici, sindacali, che interessano le categorie del terziario, della piccola industria, del commercio, del turismo, dello spettacolo, dell'artigianato, dei servizi, della agricoltura, del lavoro professionale e autonomo in generale, ed in particolare modo adoperarsi per la creazione di una completa e ordinata legislazione dei predetti settori, legislazione che tenga conto delle peculiarità della Regione in cui sorge l'associazione;

  19. provvedere nei confronti delle associazioni aderenti, e delle imprese ad esse associate alla prestazione di qualsiasi servizio relativo all'oggetto;

  20. promuovere e svolgere ogni altra iniziativa, ad essa direttamente affidata dalla legge o deliberata dagli Organi sociali, o che comunque faciliti il conseguimento degli scopi indicati nel presente Statuto;

  21. fornire agli associati, ogni servizio di natura contabile, legale, tributaria, di consulenza del lavoro, di consulenza finanziaria e creditizia, direttamente e/o attraverso consorzi e/o altre strutture, oltre ad ogni servizio di natura previdenziale ed assistenziale nell'ambito di appositi Enti Bilaterali costituiti per la gestione degli Istituti previsti da C.C.N.L. od accordi integrativi e/o territoriali;

  22. stipulare con i sindacati dei lavoratori contratti nazionali e locali e accordi concernenti la disciplina del lavoro, la disciplina dell'apprendistato e la disciplina dell'istruzione tecnica degli apprendisti, la costituzione di Enti e/o Istituti Bilaterali per la gestione di quanto previsto dai C. C. N. L.;

  23. l'Associazione può inoltre compiere ogni altra attività comunque connessa con i suoi scopi fondamentali, nell'ambito delle leggi vigenti;

  24. in relazione alle finalità predette, l'Associazione può compiere ogni operazione mobiliare ed immobiliare (acquisti, vendite, permute, locazioni);

  25. l'Associazione può accedere a finanziamenti regionali, nazionali e/o comunitari;

  26. l'Associazione può assumere il personale necessario per l'attuazione delle finalità associative e per l'autonoma gestione tecnica e amministrativa. 

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Art. 3

Associazione ed adesione

 

Possono far parte dell'Associazione tutte le imprese commerciali, industriali, turistiche, artigiane, del terziario, dell'agricoltura, gli enti cooperativi e tutti gli operatori del lavoro tecnico-professionale e del lavoro autonomo in generale, le Associazioni e gli Enti che abbiano la propria sede nella regione ABRUZZO, o che, abitualmente e continuativamente, svolgano l'esercizio di impresa e/o di professione nell'ambito della regione ABRUZZO, nonché le organizzazioni territoriali legalmente costituite nella regione ABRUZZO che ne facciano regolare domanda, con l'obbligo di osservare le norme del presente Statuto e tutte le direttive degli organi federali. 

La domanda dovrà essere indirizzata al Presidente dell'Associazione, ma la qualità di socio resta subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Comitato Esecutivo. 

Lo status di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos. 

Possono, altresì, far parte dell'Associazione gli aspiranti imprenditori e gli aspiranti professionisti, esclusivamente in qualità di soci ordinari.

 

 

Art. 4

Durata associazione

 

La durata dell'associazione è illimitata.

L''Associazione potrà essere sciolta con delibera dell'Assemblea Straordinaria degli associati.

 

 

Art. 5

Anno sociale

 

L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

 

 

Art. 6

Categorie di associati

 

Gli associati si distinguono in: 

Soci promotori: 

  • coloro che, per meriti professionali, morali, imprenditoriali e/o di altra natura, siano considerati, dagli Organi Associativi, particolarmente meritevoli di godere dell'associazione onoraria, senza alcun obbligo di pagamento della quota associativa. 

Soci sostenitori: 

  • coloro che corrispondono la quota associativa determinata annualmente dagli organi dell'Associazione e che, mediante questo pagamento, sostengono le attività associative, beneficiando di tutti i servizi predisposti dall'Associazione. 

Soci ordinari:

  • coloro che desiderano mantenere un rapporto di informazione con l'Associazione, beneficiando di tutti i servizi predisposti dalla stessa. I soci ordinari corrispondono una quota associativa ridotta rispetto ai soci sostenitori e, pertanto, non hanno diritto ad alcun voto nelle Assemblee ordinarie e straordinarie. 

 

 

Art. 7

Obblighi e doveri degli Associati

 

Gli associati si impegnano ad osservare le norme del presente Statuto, del Regolamento di funzionamento, nonché tutte le deliberazioni degli organi dell'Associazione.

 

 

Art. 8

Durata dell'iscrizione

 

L'iscrizione di ogni associato e la sua appartenenza all'Associazione, ha la durata di due anni solari.

L'iscrizione si intende tacitamente rinnovata se l'associato e/o il rappresentante legale della associata non ne comunichi la disdetta, almeno tre mesi prima della scadenza, con lettera raccomandata al Comitato Esecutivo.

 

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Art. 9

Contributi

 

Ogni associato è tenuto a corrispondere un contributo annuo nella misura che sarà deliberata dal Comitato Esecutivo dell'Associazione.

Il Consiglio, a suo insindacabile giudizio, può esonerare alcune categorie e/o singoli associati dal pagamento del contributo annuale d'iscrizione.

Tale contributo associativo non dà diritto di proprietà sui beni mobili ed immobili dell'Associazione.

 

 

Art. 10

Cessazione della qualità di associato

 

I soci perdono la qualità di associato:

  1. per recesso ai sensi dell'art. 8;

  2. per morosità nel pagamento della quota associativa annuale, protrattasi per oltre tre mesi dalla scadenza della data di pagamento fissata dagli Organi Amministrativi;

  3. per deliberazione del Comitato Esecutivo, adottata con il voto di almeno due terzi dei membri presenti, per causa di inadempimento degli obblighi dell'associato a norma del presente Statuto. 

 

 

Art. 11

Organi dell'Associazione

 

Sono organi dell'Associazione:

  1. l'Assemblea Generale;
  2. il Comitato Esecutivo;
  3. il Presidente.

 

 

Art. 12

Assemblea Generale

 

L'Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sedute ordinarie e straordinarie. 

L'Assemblea Generale dell'Associazione è costituita da tutti gli associati e/o dai rappresentanti nominati secondo norme stabilite nel regolamento congressuale, redatto a cura del Comitato Esecutivo e comunque secondo i criteri di rappresentatività.

L'Assemblea è convocata e delibera in seduta ordinaria

  1. per la discussione e l'approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi redatti dal Consiglio; 
  2. nominare i membri componenti il Consiglio;
  3. approvare altre eventuali proposte avanzate dal Consiglio;
  4. definire le linee guida dell'attività dell'associazione. 

L'Assemblea è convocata e delibera in seduta straordinaria per: 

  1. le modifiche all'Atto costitutivo e allo Statuto;
  2. discutere e deliberare lo scioglimento dell'Associazione.

L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno:

  • su delibera del Comitato Esecutivo;
  • dal Presidente;
  • da almeno due terzi (2/3) dei soci sostenitori e promotori, regolarmente iscritti al libro soci. 

Hanno diritto di partecipazione all'Assemblea dell'Associazione i soli soci sostenitori in regola con il versamento della quota associativa annua. 

La convocazione dell'Assemblea dovrà avvenire con affissione di avviso, nella sede dell'Associazione, oppure con comunicazione scritta agli associati, da inviarsi a mezzo fax, posta raccomandata, telegramma, messaggio di posta elettronica all'indirizzo e-mail, indirizzi comunicati dai soci e trascritto nel libro soci.

L'avviso di convocazione dovrà essere affisso e/o pervenire agli aventi diritto almeno 5 giorni liberi prima della data di prima convocazione. 

L'avviso di convocazione dovrà contenere i seguenti elementi: 

  • indirizzo del luogo ove si terrà l'assemblea, qualora questa si svolga secondo le modalità tradizionali; 
  • giorno ed ora della prima convocazione;
  • giorno ed ora della seconda convocazione, da tenersi almeno un'ora dopo di quella fissata per la prima;
  • indicazione, anche generica, degli argomenti posti all'ordine del giorno.

L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita: 

  • in prima convocazione, con la presenza di tanti aventi diritto che rappresentino almeno la metà più uno dei voti spettanti all'intero complesso associativo;
  • in seconda convocazione la riunione è valida qualunque sia il numero dei voti presenti.

Le deliberazioni vengono prese a maggioranza assoluta di voti palesi, salvo che l'Assemblea non disponga diversamente.

Per le modifiche allo Statuto è necessaria la maggioranza del 50% dell'intero complesso associativo.

I verbali dell'Assemblea sono firmati dal Presidente e dal Segretario e, in caso di eccezioni, da due scrutatori designati dall'Assemblea all'inizio della votazione stessa.

Sono ammesse deleghe solo agli associati, in forma scritta e corredate da copia fotostatica del documento di riconoscimento, in corso di validità, del delegante.

Ogni associato non può avere più di 2 (due) deleghe e le deleghe stesse dovranno essere inviate, almeno un giorno prima dell'Assemblea, al Presidente della seduta.

 

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Art. 13

Attribuzioni dell'Assemblea Generale

 

L'Assemblea Generale è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed ha il compito di:
  1. esaminare i problemi di carattere interessanti le categorie e fissare le direttive generali per l'attività dell'Associazione;
  2. eleggere, nel suo seno, i membri del Comitato Esecutivo;
  3. deliberare sulle relazioni riguardanti l'attività dell'Associazione presentate dal Comitato Esecutivo;
  4. approvare il bilancio annuale preventivo e consuntivo dell'Associazione;
  5. deliberare sulle modifiche dello Statuto;
  6. deliberare sulle relazioni riguardanti l'attività dell'Associazione, presentata dal Comitato Esecutivo;
  7. approvare il regolamento di attuazione del presente Statuto.
 

 

Art. 14

Composizione del Comitato Esecutivo

 

Il Comitato Esecutivo, nominato dall'Assemblea, è formato da tre a cinque membri eletti tra gli associati, in regola con il pagamento dei contributi associativi.

Il Comitato Esecutivo è convocato almeno tre volte all'anno ed ogni qualvolta lo richiede, al Presidente dell'Associazione, almeno un terzo dei suoi componenti.

Il Comitato Esecutivo è convocato dal Presidente con le stesse modalità previste per la convocazione dell'Assemblea Generale.

Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti.

Le delibere sono prese a maggioranza dei voti presenti.

In caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Di ciascuna riunione del Comitato Esecutivo deve essere redatto verbale che, presentato per l'approvazione nella riunione successiva, deve essere firmato dal Presidente e dal Segretario.

 

 

Art. 15

Compiti del Comitato Esecutivo

 

I compiti del Comitato Esecutivo sono: 
  1. eleggere, a maggioranza assoluta, nel proprio seno il Presidente, e il Vice Presidente;
  2. provvedere alla gestione del patrimonio sociale, anche stabilendo, la contribuzione della quota associativa per ogni biennio solare;
  3. provvedere alla formulazione dei bilanci, corredati da relazioni, da sottoporre all'Assemblea;
  4. deliberare su ogni atto patrimoniale e finanziario che eccede l'ordinaria amministrazione;
  5. disporre per quanto altro sia indispensabile al raggiungimento degli obiettivi dell'Associazione;
  6. nominare i rappresentanti dell'Associazione presso Enti, Amministrazioni, Commissioni ed Organi in genere;
  7. assumere, promuovere e licenziare il personale dell'Associazione.

 

 

Art. 16

Compiti del Presidente e del Vice Presidente

 

Il Presidente è eletto dal Comitato Esecutivo, presiede l'Assemblea ed il Comitato Esecutivo.

Il Presidente: 

  1. rappresenta l'Associazione in tutti gli atti negoziali o giudiziari, con facoltà di delega dei suoi poteri, ad altri membri del Comitato Esecutivo, in qualsiasi sede giudiziale o amministrativa;
  2. vigila sull'ordinamento tecnico dei servizi dell'Associazione e su tutti gli atti amministrativi sottoscrivendoli;
  3. autorizza, entro i limiti che gli saranno fissati dal Comitato Esecutivo, le spese di gestione degli Uffici;
  4. cura l'esecuzione di tutte le delibere sociali;
  5. accende conti correnti bancari, mutui e qualsiasi altro atto necessario al buon funzionamento dell'Associazione e al conseguimento degli scopi sociali.
Nei casi di urgenza, qualora il Presidente sia assente o impedito, le attribuzioni relative sono esercitate dal Vice Presidente.

 

 

Art. 17

Eleggibilità e durata delle cariche

 

Sono eleggibili alle cariche sociali tutti coloro che esercitano un'attività imprenditoriale, tecnica e/o professionale connessa all'attività imprenditoriale.

Durano in carica cinque anni.

Il loro mandato è gratuito, salvo il rimborso delle spese nelle quali incorrono nell'espletamento dei loro compiti per il funzionamento dell'Associazione.

 

Art. 18

Ufficio di Segreteria e suoi compiti

 

La sovrintendenza degli Uffici dell'Associazione è affidata ad un Segretario, scelto dal Comitato Esecutivo, che attua e coordina i deliberati ed i programmi degli Organi Dirigenti dell'Associazione, nei quali partecipa, senza diritto di voto ma solo con funzioni consultive, redigendo e firmando i relativi verbali.

In caso di sua assenza o impedimento le funzioni anzidette saranno svolte da un delegato indicato dal Presidente dell'Associazione.

 

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Art. 19

Patrimonio Sociale

 

Il Patrimonio Sociale è costituito dai beni mobili ed immobili, che comunque vengono in proprietà dell'Associazione, dai contributi degli Associati, dalla eccedenza attiva delle gestioni annuali e da qualunque altra entrata.

L'Amministrazione e la conservazione del Patrimonio Sociale saranno a cura del Presidente.

Per ciascun anno sono compilati il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo, i quali verranno sottoposti all'approvazione dell'Assemblea, normalmente entro il 30 Aprile di ogni anno, in casi eccezionali tale data potrà essere prorogata di 2 mesi.

 

 

Art. 20

Sanzioni e Collegio Arbitrale

 

Il Comitato Esecutivo ha facoltà di sottoporre a provvedimento disciplinare gli associati che non ottemperassero agli obblighi derivanti dalle deliberazioni degli Organi dell'Associazione e del presente Statuto.

Nei casi più gravi ha la facoltà di decidere l'espulsione dall'Associazione.

La semplice sospensione dell'attività associativa non dispensa l'associato dal pagamento dei contributi.

L'associato, fatto oggetto delle applicazioni di quanto sopra, può ricorrere ad un Collegio Arbitrale.

Il Collegio Arbitrale è composto da tre arbitri, amichevoli compositori, di cui uno designato dal Presidente dell'Associazione, uno designato dall'associato ricorrente, e uno designato di comune accordo dagli altri due.

 

 

Art. 21

Scioglimento dell'Associazione

 

Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'Assemblea Generale con il voto del 75% degli aventi diritto dell'intero complesso associativo.

La deliberazione comporta la nomina di un liquidatore patrimoniale che provvederà a quanto previsto dal Codice Civile per lo scioglimento delle associazioni no - profit. 

In ogni caso, l'eventuale patrimonio dell'Associazione, in caso di scioglimento, potrà essere devoluto all'Associazione Datoriale Nazionale cui dovesse aderire o ad altra organizzazione similare.

 

 

Art. 22

Norme finali e transitorie

 

Gli organi eletti dall'Assemblea costituente durano in carica 5 anni. 

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge in materia.

 

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