CORSO DI FORMAZIONE

 

ADDETTI 
AL PRONTO SOCCORSO 
IN AZIENDA
(D.M 388/2003)

 

Titolo   Soggetti interessati Obbligatorio -Sanzione  Ore N.  Periodicità Note
Addetti Pronto Soccorso(PS) Lavoratori obbligatoriamente designati dal datore di lavoro come incaricati della attuazione delle misure di pronto soccorso(art. 4 comma 5 lett. a D. Lgs. n. 626/94) art. 22 comma 5D.Lgs. 626/94 

-Sanzione da 

€ 1.549

€ 4.131

12 o 16 ore 

come da D. 388/03.

Periodicità obbligatoria:al max ogni 3 (tre) anni

- Rilascio attestazione di frequenza Addetto PS;

- La sola partecipazione alla lezione "pratica" può essere considerata valida come aggiornamento triennale 

(D. M. 388/03)


Con il Decreto del Ministero della Salute del 15 luglio 2003, n. 388, è stato pubblicato il regolamento di attuazione della normativa richiamata al 4° comma dell'art. 15 del D.Lgs. 626/94, in ordine all'obbligo di designare e di formare i lavoratori addetti al primo soccorso, insieme all'attenzione ai rapporti con i servizi di emergenza esterni.

In base al decreto del 2003, in funzione della tipologia di attività svolta, del numero di lavoratori impegnati e dei fattori di rischio, le aziende sono suddivise in 3 tipologie:

  • · Aziende di "Gruppo A"
  • · Aziende di "Gruppo B"
  • · Aziende di "Gruppo C"

 

Aziende di "Gruppo A"

  1. Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni.
  2. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno .
  3. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura.

Aziende di "Gruppo B"

  • Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Aziende di "Gruppo C"

  • Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Procedure

Il datore di lavoro, sentito il medico competente, ove previsto, individua il gruppo di appartenenza della propria azienda od unità produttiva e, solo nel caso appartenga al gruppo A, la comunica all'Azienda Sanitaria Locale competente sul territorio in cui si svolge l'attività' lavorativa, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso. 

Se l'azienda o unità produttiva svolge attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve riferirsi all'attività' con indice più elevato.

Organizzazione del Pronto Soccorso Aziendale

  1. Nelle aziende o unità produttive di gruppo A ( lavoratori > a 5 ) e di gruppo B ( lavoratori > a 3 ), il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:
    • cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di lavoro, adeguatamente custodita in un luogo facilmente accessibile ed individuabile con segnaletica appropriata, contenente la dotazione minima indicata nell'Allegato 1 del D.M. 388/2003, da integrare sulla base dei rischi presenti nei luoghi di lavoro e su indicazione del medico competente, ove previsto, e del sistema di emergenza sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale, e della quale sia costantemente assicurata, la completezza ed il corretto stato d'uso dei presidi ivi contenuti;
    • un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.
  1. Nelle aziende o unità produttive di gruppo C ( lavoratori < a 3 ), il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:
    • pacchetto di medicazione, tenuto presso ciascun luogo di lavoro, adeguatamente custodito e facilmente individuabile, contenente una dotazione minima indicata nell'Allegato 2 del D.M. 388/2003 da integrare sulla base dei rischi presenti nei luoghi di lavoro, della quale sia costantemente assicurata, in collaborazione con il medico competente, ove previsto, la completezza ed il corretto stato d'uso dei presidi ivi contenuti;
    • un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale;

Le normative attuali non definiscono il numero "adeguato" di lavoratori da inserire nelle squadre di Primo Soccorso.

Tuttavia le "Linee Guida Nazionali per l'applicazione del D. Lgs. 626/94 consigliano un addetto per turno (anche durante la notte) ogni 30 dipendenti (in aziende non a rischio di incidente rilevante) ed al tempo stesso ritengono indispensabile garantire la presenza minima di almeno due soccorritori per "coprire" l'eventualità che l'infortunato sia uno dei soccorritori stessi.

Obiettivi didattici e contenuti minimi della formazione dei lavoratori designati al pronto soccorso per le aziende di gruppo B e C

OBIETTIVI DIDATTICI PROGRAMMA TEMPI
Step 1
MODULO A
  totale n. 4 ore
 
  1. Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, etc.).
  2. Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.
 
Allertare il sistema di soccorso
  1. Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, etc.).
  2. Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.
 
Riconoscere un'emergenza sanitaria
  1. Scena dell'infortunio:· raccolta delle informazioni· previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
  2. Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:· funzioni vitali (polso, pressione, respiro);· stato di coscienza;· ipotermia ed ipertemia.
  3. Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio.
  4. Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.
 
Attuare gli interventi di primo soccorso
  1. Sostenimento delle funzioni vitali:· posizionamento dell'infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree;· respirazione artificiale;· massaggio cardiaco esterno.
  2. Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso:
    • lipotimia, sincope, shock;
    • edema polmonare acuto;
    • crisi asmatica;
    • dolore acuto stenocardico;
    • reazioni allergiche;
    • crisi convulsive;
    • emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.
 
Conoscere i rischi specifici dell' attività     
     
OBIETTIVI DIDATTICI PROGRAMMA TEMPI
Step 2
MODULO B
  totale n. 4 ore
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro
  1. Cenni di anatomia dello scheletro.
  2. Lussazioni, fratture e complicanze.
  3. Traumi e lesioni cranio-encefalici .
  4. Traumi e lesioni toraco addominali.
 
Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
  1. Lesioni da freddo e da calore.
  2. Lesioni da corrente elettrica,
  3. Lesioni da agenti chimici.
  4. Intossicazioni.
  5. Ferite lacero contuse.
  6. Emorragie esterne.
 
     
OBIETTIVI DIDATTICI PROGRAMMA TEMPI
Step 3
MODULO C
  totale n. 4 ore
Acquisire capacità di intervento pratico
  • Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
  • Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
  • Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta.
  • Principali tecniche di rianimazione cardiopolmnonare.
  • Principali tecniche di tamponamento emorragico.
  • Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
  • Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
  • Procedure di attivazione dell'Allarme NBCR.
  • Procedure di primo intervento in casi di esposizione accidentale o incidentale ad agenti nucleari, biologici, chimici e radiologici.
 
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